sabato 13 marzo 2010

Lettera aperta al mio corpo: siamo fatti così, siamo proprio fatti così

Spett. Corpo Umano,
ammasso informe di componenti umanoidi, Le scrivo in quest'occasione per sottoporLe una problematica che mi sta a cuore  e per segnalarLe altresì alcune lamentele giuntemi da parte di alcuni Suoi associati: la signora Pazienza ed il signor Entusiasmo, entrambi soffocati dalle Sue recenti decisioni in fatto di salute pubblica.
Sono cosciente del difficile ed a tratti aspramente conflittuale rapporto intercorso tra noi negli ultimi venticinque anni (possiamo dire ventisei oramai), attraversando fasi di disagio, imbarazzo, falsa sopportazione, cordiale convivenzia stentata, fino alla recente quasi accettazione ed amabile rapporto di superficiale amicizia in corso di approfondimento. Molte sono le vicissitudini che io e Lei abbiamo attraversato assieme, molti i momenti di vicendevole smarrimento e reciproco appoggio ed incoraggiamento. Innumerevoli gli insulti che  Le rivolsi, specialmente nella face cd adolescenziale, incalcolabili le volte che Lei si è concesso non condivise ribellioni nei miei confronti condannandomi a momenti di gratuita sofferenza: momenti passati assieme che, dopo tutto, non hanno fatto altro che rinsaldare il nostro rapporto.
Certo, a volte le difficoltà sembrano insormontabili ed alcuni Suoi atteggiamenti mi costringono a rimedi drastici. Pensiamo ad esempio alla Sua fastidiosa tendenza a ricoprirsi di peluria indesiderata: come può pretendere che io rimanga silenziosa e tranquilla mentre mi trasforma in un abitante del pianeta delle scimmie? Comprenderà l'esigenza di evitare tale conseguenza ed il mio ricorrere a strumenti che Lei ha definito più volte "tortura legalizzata", come rasori e cerette. O ancora, la Sua progressiva e sempre più frequente tendenza a non reggere l'alcool che va a minare seriamente la vita socioculturale/conoscitiva di giovini excalibur di entrambi (mia e Sua)? O il recente affaticamento nel rimanere alzato tutta la notte, tanto da classificarci tra le "nonne precoci"?
Una convivenza forzata ed imprescindibile che, condivisa o meno, dovremo portare avanti per tutta la vita, sia la mia, che la Sua, almeno.. diciamo che questa è una discussione ancora aperta ed è meglio non iniziare con il solito stremante dibattito.
Per questo oggi Le scrivo, per chiederLe i motivi di un simile accanimento nei miei confronti. Quattro settimane, quattro motivi per farmi sentire uno straccio... e io che Le avevo anche promesso un regime alimentare più sano, ginnastica quotidiana e visite ad outlet di moda per donarLe la richiesta valorizzazione. Le ho comprato scarpe in quantità industriali, Le ho concesso anche dei piccoli riconoscimenti con leccornie misurate, L'ho fatta riposare il giusto... e mi perdoni se La sottopongo a stress continuo, ma in questa fase della convivenza non ci posso fare nulla. Adesso pure malattie infettive va a cercare per ostacolarmi dal passare lieto tempo libero con liete persone Mars e non?
Formalmente chiedo di procedere ad un ciclo di numero dodici sedute virtuali di terapia di coppia presso il Dr. House, in cui assieme potremo sviscerare i motivi di conflittualità che ci hanno portati a questo punto. In alternativa chiedo un consulto a Paolo Fox per conoscere il futuro prossimo in campo salute, amore e lavoro (amore e lavoro è ormai evidente che vanno a incidere non poco sull'ambito salute). Chiedo inoltre la possibilità di contattare i Fantastici Quattro per valutare la possibilità di acquisire superpoteri in comodato gratuito fino ad esaurimento sintomi di malessere.

La ringrazio per l'attenzione concessami,
cordialmente

Anima di Ophelia

1 commento:

Flordelys ha detto...

Ma nooo, pure le malattie infettive!!! Povera Ophy :-( ...guarda ultimamente le stelle sembrano proprio essere contro di noi, Paolo Fox parla parla senza fare nulla di concreto (quel faccia da pesce lesso, se lo becco..)! Ma ci rifaremo vedrai!!! e non ce ne sarà per nessuno eheheh!!!