martedì 18 gennaio 2011

Ehi tu, ragazzo, in che squadra giochi?

Care ragazze...
fra di voi c'è qualcuno che pratica uno sport di squadra? Penso di sì...ebbene non è il mio caso, almeno non in senso, diciamo tecnico, tuttavia mi sento parte di una squadra. Eh già, quella squadra con la t-shirt rosa che insegue quella con la t-shirt blu. Ultimamente, mio, anzi nostro, malgrado, dobbiamo ammettere di essere di fronte ad una sfida alquanto impari. A onor del vero, dalla notte dei tempi la sfida è stata impari, si tramanda...sì dai avete capito, noi GIRLS siamo, e a quanto pare siamo sempre state, un numero inferiore rispetto ai BOYS, precisamente in proprorzione 7:1. Mah, a me questa non va mica tanto giù, perchè qualcuno mi deve spiegare dove sta l'errore di sbaglio; quando ero giovane, giovane si era abituati ad andare a catechesi e a me dicevano che il buon Dio ha creato Adamo poi Eva e poi loro hanno procreato, da cui Caino e Abele, tutti uomini giusto? 3:1, allora dov'erano tutte ste donne??? Quand'è che è cominciata la moltiplicazione esponenziale del clone di Eva? Dove sono andati sti due a trovare le consorti? No guardate, non so che dire: misteri della fede, dogmi...ma sì chiamiamoli così...fatto sta che sono qualche migliaia d'anni che lo spermatozoo con cromosomi XX è diventato superpotente...
Bel problema, perchè la concorrenza, sleale e non, è all'ordine del giorno, ma amen, una si adegua a fare l'amante, se non che c'è qualcos'altro che non va: cos'è successo qua?! A questo divario numerico si è aggiunta un' ulteriore difficoltà, ben più seria e problematica: molti dei componenti della squadra blu, BOYS, hanno cominciato a giocare in questa nuova squadra CELESTE che non è interessata ai ROSA, bensì ai BLU...bella roba!
Già erano pochi, adesso si diradano, perchè oltre a questi che migrano verso i celesti, c'è un folto numero di blu che, inseguiti da rosa e celesti, non san mica che fare e una volta van di qua e una di là...Per di più, dico e mi chiedo, avete visto voi qualcuno dei celesti?! Se sì, sono sicura che concorderete con me, se no, ve lo dico io, questi giocatori sono i migliori, e dall'altra restano (da questo computo escludo quelli già associati ad una rosa) i modelli homer simpson, panzuti birromani (almeno fossero vinomani) e mononeurone, oltre ai già ben conosciuti FC...Perchè voi lo sapete qual è la percentuale di questa ondata migratoria? Da stime ufficiose (di membri della squadra celeste) si arriva al 30% dell'intera squadra blu divenuta celeste e, se si considerano i blu che giocano a volte con i rosa, a volte con i celesti, si toccano punte del 50%.
Io care mie, ribadisco che vive il libero arbitrio e ogni scelta è degna di sommo rispetto e insindacabile moralmente, però vorrei fare una petizione alle forze soprannaturali, al buon Dio, a Maria Maddalena - se per caso Dan Brown ci avesse visto giusto - che venga fortificato nei blu lo spermatozoo XY, così da rinfoltire l'intero compartimento. In teoria aumentando il numero, si può sperare che ci sia un'equa partizione di celesti-blu-rosa! A ciascuno il suo o la sua, ma si rivedano le proporzioni e si incrementino le cicogne blu!
Tuttavia ho studiato un rimedio anche per il breve periodo, la cura transitoria insomma, da far valere fino al ripristino delle corrette proporzioni: corsi istruttivi con ipnosi regressiva e ricostruzione di parte delle membrane celebrali degli FC!
Riflettete Girls, riflettete!

giovedì 6 gennaio 2011

Un anno da MARS e l'oracolo infallibile

Ebbene ragazze, lettori, amici, sconosciuti, hacker, potenziali uomini da sogno, il 2010 è passato e ormai da quasi una settimana è giunto tra noi questo nuovo anno, iniziato con un carico considerevole di aspettative e buoni propositi.
Il gruppo MARS spera. Il gruppo MARS aspetta. Il gruppo MARS scruta il futuro. Il gruppo MARS si da all'esoterismo.
In realtà i tarocchi ci hanno suggerito di non disperare, di stare all'erta, di imbatterci in più angoli possibili perchè LUI, il pizzettaro è proprio dietro l'angolo, per ognuna di noi, e se proprio non c'è lui, almeno qualcuno che ci assomiglia, o più semplicemente un postino che porti il tanto atteso pacco contenente soddisfazione e serenità.
Pizzettaro, mi chiedete?
Sì, il 2010 è stato un anno votato alla mutua creazione della figura dell'uomo perfetto, e relativi nomi in codice. Partendo dal sempiterno excalibur, che ci fa fremere i cuori, siamo inizialmente approdate a "colui che profuma d'anguria", perchè, si sa, quando quello giusto arriva ogni senso viene risvegliato, compreso l'olfatto da cane da tartufi. Quando è arrivato tra noi anche il chewing gum al sapore di anguria, ecco, abbiamo deciso di cambiare, inconsciamente.  Siamo dunque arrivati al pizzettaro. Lui.
Immaginate una fredda, cupa, potenzialmente deprimente cornice da suicidio emotivo, serata invernale. Immaginate Trento durante questa fredda, cupa e deprimente serata invernale. Immaginate la desolazione, il luccichio sui sampietrini dovuto alla brina di inizio serata, immaginate l'assenza di locali aperti, immaginate il parcheggio semivuoto, i cumuli di neve sporca, le luci delle case accese e magari immaginatevi anche una musica e delle risate che provengono da quelle finestre. Che è freddo l'ho già detto?
Bene, ora, invece di prendere un pacchetto di fazzoletti dell'eurospin e piangere tutti i vostri amari dispiaceri da single avvolgendovi nella copertina della disperazione con su le bestie (e Luci non sto parlando del tuo meraviglioso plaid), pensate al pizzettaro, ma non solo a lui, a tutto un mondo fatto di coppie di amici che si scaldano il cuore a vicenda, facendo aderire la propria personale serenità di coppia con quella dei propri amici.
Una casa calda, accogliente, colorata, probabilmente incasinata (se pensiamo alla mia). Una bella tavolata, con tovaglioli di carta, i bicchieri della nutella - perchè tanto tra amici non c'è bisogno di essere formali -, la televisione accesa su Carlo Conti che più nero della pece sta proponendo la ghigliottina e persiste nel pronunciare la parola "gol" con l'umlaut. Il campanello ed ecco che una alla volta arrivano le coppie, ognuna delle quali porta qualcosa da mangiare, o da bere per la serata.




(girls.. queste sono immagini puramente esemplificative)

Il pizzettaro, ecco, è il tuo pezzo, meritato, di felicità, con cui si condivide una tranquilla serata tra amici e che ti accompagna a prendere la pizza d'asporto per portarla agli altri, mentre mangiando e ridendo si mortifica l'abbronzatura di Carlo Conti. C'è chi porta la pizza, chi porta il gelato (sì, ok, panna a parte), chi il vino, chi un fan di Carlo Conti, e a quel punto magari si cambia canale e si mette su Jerry Scotti.

Buon inizio anno adepte Mars, che il 2011 possa volgere in MARP (Mutuo aiuto ragazze pizzettariate)!