Stronzamente innamorabili.
Nel senso, il luogo comune per cui agli uomini piacciono le stronze e alle donne gli stronzi, con la conseguenza che chi non è stronzo, di entrambi i generi, rimane fregato ad interpretare la parte dell'inseguitore oppure a passare i sabati sera facendo otto volte il giro al sas (come si suol chiamare il centro storico di Trento, copribile interamente - viuzze cieche comprese - in nemmeno quaranta minuti) con un gelato in mano e guardare curiosamente la gente seduta al bar Pasi, chiedendosi perchè sono li, visto che essendo stronzi, o stronze, o inseguitori, potrebbero starsene beatamente a casa a far ciò che i restanti umani non stronzi-non vittime non possono fare.
Sì, è un inizio tragico.
Ricomincio.
Nota è la teoria per cui le donne sarebbero attratte dai ragazzi cattivi. Nota è la teoria, d'altra parte, per cui gli uomini sarebbero attratti dalle Roie (eh, altri eufemismi non renderebbero l'idea, perdonatemi).
Ora, per quanto riguarda le donne, non so esprimermi.
Non sto evitando il problema, nè prendendo le parti della categoria, per carità, ma semplicemente non so se generalizzare perchè io non sono tra loro, davvero, giuro. Non sono attratta da uno che mi tratta come un coprisedile dell'auto su cui appiccica con pacifica disinvoltura le caccole mentre nessuno lo vede, anzi, quando riscontro in una persona (che sia uomo o donna) un atteggiamento simile di solito reagisco con scontrosità: posiziono quella persona nell'altra metà dell'universo, su cui prima o poi voleranno bombe e pestilenza, e per me la questione è chiusa e sigillata... nessuno può mettere Baby in un angolo!, per dirla come la buon anima di Patrick Swayze, sempre con noi in spirito, pettorali e canottiera nera. A me, ma penso anche a un sacco di donzelle twenty-something (com'è figo dire in Ammmerica), un ragazzo rispettoso, che risponde se chiamo, che mi tiene la borsa se mi devo allacciare una scarpa, che pensa almeno cinque minuti al giorno a ciò che piacerebbe a me, che sa cosa significa compromesso (almeno alla lontana) e fedeltà, e che si rende conto di non essere Gesù sceso in terra (di cui per altro immagino non avrebbe nemmeno l'addominale scolpito, che Gesù era un falegname e si teneva in forma a forza di pialla di qua e pialla di là), insomma, un tipo normale con i suoi difetti, i suoi pregi, un'educazione (se è Fc l'educazione la ha di sicuro visto il devastante attaccamento materno) e un cervello funzionante e che non gioca al trattarmi male per attirare l'attenzione, non dispiacerebbe.
Vero è anche, d'altra parte, che molte delle mie colleghe di categoria hanno una propensione naturale a cercarsi il maschio tipo anni '50, bruto, padrone, stronzo fino al midollo, probabilmente un po' burino e assolutamente immeritevole, a volte affetto da deficit mentale avanzato, o semplicemente idiota. Io non so che dirvi, non le difendo ma non mi esprimo, perchè non so cosa possa succedere in alcune menti femminili. Forse un trauma freudiano irrisolto? L'autostima che è svanita nel nulla? Forse hanno come modello d'uomo ideale Barbablù?
Ma che ne so!
Detto questo.. non so nemmeno cosa dire dell'altra metà del cielo, perchè da valutazioni socio-relazionali discese da osservazioni dirette di un campione rappresentativo di popolazione (detto anche spettegolare sui conoscenti, ex compagne di classe in particolare), beh, il luogo comune per cui agli uomini piacciono le stronze un po' è vero.
Chiariamo. Non tutti.
Di solito sono i ragazzi carini, dolci, simpatici, brillanti, disponibili quelli che mostrano una sinistra propensione a farsi abbindolare dalla stronza. E giuro che non ne comprendo la ragione.. eppure questi ragazzi vengono trattati come i sopracitati coprisediti scaccolati da delle acide streghe.
La cosa straordinaria, poi, è che la maggior parte delle volte queste streghe sono pure dei cessi.
E qui il mistero si infittisce.. perchè se è la straordinaria bellezza della ragazza la ragione di questo martirio passivo, in cui il malcapitato deve sopportarsi tempeste ormonali, scatti isterici, periodi di digiuno nervoso, sfuriate immotivate, pratiche di stracciacoglionamento persistente per la frequentazione degli amici/visione del calcio/spedizione perlustrativa al Trony reparto tecnologico.. beh allora potrei anche lontanamente capire, partendo dal presupposto che questo povero ragazzo sia rapito da cotanta beltà. Ma spesso non è questo il caso...
Il potere del magico triangolo dorato, mi direte voi. Può essere, ma non è che io non ce l'abbia, il magico triangolo dorato.. e sicuramente non tratterei il mio lui come un bidone dell'umido.
Se qualcuno avesse qualche logica spiegazione e possibilmente fosse in grado di avanzare un consiglio alla sottoscritta per essere almeno competitiva sul campo stronze da rimorchio.. si faccia avanti!